
Come ottenere una giusta essiccazione dei materiali tessili con lampade a ioduro di gallio
Se avete mai avuto a che fare con inchiostri che risultano appiccicosi al tatto o che si staccano dalla superficie dei capi dopo un solo lavaggio, conoscete bene quella sensazione di frustrazione. Di solito, ciò accade perché la luce UV non riesce davvero a penetrare nell’inchiostro: essa brucia soltanto la superficie.
Ecco dove entrano in gioco le nostre lampade a ioduro di gallio (GaI). A differenza delle tradizionali lampade al mercurio, queste emettono energia nella fascia UV-A e visibile. In pratica, la luce penetra più in profondità, raggiungendo non solo lo strato superficiale, ma anche le fibre del tessuto stesso. Così non si verifica più il fenomeno per cui la superficie sembra asciutta, mentre il fondo rimane umido.
Aspetti tecnici (semplificati)
Il segreto risiede nel filler a base di ioduro di gallio: esso genera un forte picco di energia tra i 400 e i 450 nanometri. Le nostre lampade sono progettate per offrire un’elevata densità di potenza: nel mondo dei tessuti, infatti, se l’energia non riesce a penetrare nel tessuto, è inutile.
Tuttavia, bisogna fare attenzione: queste lampade generano molto calore. È quindi importante verificare attentamente il sistema di raffreddamento del nastro trasportatore. Se il flusso d’aria non è sufficiente, è possibile che il tessuto venga bruciato prima ancora che l’inchiostro abbia il tempo di essiccare. È necessario trovare un equilibrio tra potenza e temperatura.
Progettate per adattarsi perfettamente
Utilizziamo vetro di quarzo fuso ad alta purezza, in modo che la luce UV non rimanga intrappolata all’interno della lampada. Inoltre, gli elettrodi sono resistenti alle sollecitazioni termiche. Perché? Perché sappiamo che queste lampade vengono accese e spente continuamente durante il giorno. Questo tipo di ciclo termico distrugge le lampade economiche, ma le nostre sono progettate per resistere a tali sollecitazioni.
Non preoccupatevi nemmeno dell’impianto esistente: indipendentemente dal fatto che il tunnel di essiccazione sia largo, stretto o di dimensioni particolari, abbiamo lampade adatte a ogni situazione. Sono progettate per essere sostituite facilmente, senza dover modificare alcun cavo o supporto della lampada.
Perché questo è importante per i vostri prodotti
In definitiva, ciò che conta è ottenere una finitura perfetta, senza crepe. Le lampade a ioduro di gallio interagiscono molto meglio con i fotoinizianti presenti nell’inchiostro rispetto alla luce UV a breve lunghezza d’onda. In questo modo, l’inchiostro viene essiccato partendo dalle parti inferiori. Questo effetto è particolarmente evidente sui tessuti scuri: i coloranti scuri assorbono facilmente la luce UV, impedendone la penetrazione. Il principio di funzionamento delle lampade GaI permette invece alla luce di penetrare fino in profondità nel tessuto. Il risultato? Una finitura pulita e professionale, che rimane stabile nel tempo.